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   Qualità dell'aria davvero bassa in Pakistan ed India

Nella metropoli di Lahore in Pakisthan sta salendo rapidamente l'inquinamento da particolato sottile PM2.5, particelle con diametro di 2,5 micrometri o meno che possono entrare in profondità nell'albero respiratorio raggiungendo gli alveoli e causare serie patologie e problematiche cardiache; la qualità dell'aria monitorata sarebbe sessanta volte oltre i limiti posti da organizzazioni salutari internazionali, si parla di un calo delle temperature e poco vento che hanno favorito la formazione di una densa cappa di smog (che la rendono ora la città più inquinata al mondo). In India a New Delhi le autorità hanno imposto delle restrizioni alla circolazione dei veicoli e di attività costruttive, poi preoccupa le pratica di bruciare gli scarti agricoli ed i fuochi d'artificio che saranno utilizzati durante una festa Hindu fra qualche giorno che potrebbe far peggiorare ulteriormente la situazione.

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   Rischio inondazioni in Indonesia dopo gli incendi

Vaste aree dell'Indonesia che da mesi sono interessate da incendi a danno delle foreste e delle torbiere rendono vulnerabili le comunità ad inondazioni che potrebbero verificarsi durante la stagione delle piogge che sta arrivando. Recentemente un incendio presso caverne in un luogo preistorico di sepolture a Sulawesi aveva richiamato l'attenzione di esperti riguardo un'eventuale accelerazione del decadimento delle pitture sulle rocce dal momento che il fumo poteva ingrigire ed oscurare i pigmenti oltre ad intaccare la superficie pittorica. Altro pericolo è lo sbiancamento delle barriere coralline per il surriscaldamento dei mari indonesiani a causa della corrente globale "El Nigno" che sta causando un innalzamento anomalo delle temperature.

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   Notevole impatto dei data center sull'ambiente

Molti studi hanno avvertito riguardo quanto i data center possano influire sull'ambiente anche a grande distanza; infatti, il calore che si sprigiona per il raffreddamento dei processori e le relative le reti neurali informatiche che supportano l'intelligenza artificiale generativa raggiunge anche grandi distanze, sono rumorosi e consumano acqua oltre ad assorbire grandi quantità di energia; poi ultimamente per quanto riguarda un data center da costruire in Canada (Grande Prairie - Greenview) si parla di impatto davvero notevole sulla foresta boreale nel nord-ovest dell'Alberta per una fonte di calore enorme. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche tecnologiche attacchi informatici ai frigoriferi di supermarket di Francia, Svezia, Belgio, Estonia, Lussemburgo, Irlanda, Germania, Paesi Bassi e Italia con tanto cibo sprecato e rischio di incendi.

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   Ridurre la perdita di biodiversità rapidamente

In una conferenza tenutasi a Yerevan in Armenia quasi duecento paesi hanno deciso di approvare due provvedimenti che mirano a ridurre la perdita di biodiversità entro il 2030, si parla di mettere il pianeta in modo figurato sul sentiero per cercare di frenare la distruzione naturalistica; ma è necessario agire rapidamente altrimenti sarà difficile raggiungere gli obiettivi fissati. Ad esempio bisognerà ridurre i finanziamenti che favoriscono lo sfruttamento dei combustibili fossili, l'agricoltura e la pesca intensiva, poi sarà necessario agire favorevolmente sugli ecosistemi degradati, le specie in via di estinzione, conservando foreste, ambienti umidi ed habitat vitali. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche che un ciclone recentemente ha interessato le coste est dell'India costringendo a molte evacuazioni.

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   Bambini molto vulnerabili ai cambiamenti climatici

Da tempo si è osservato come i bambini siano particolarmente sensibili alle nuove insalubri situazioni ambientali causate dai cambiamenti climatici, ad esempio d'estate con temperature più alte essendo tutto l'organismo e soprattutto l'albero respiratorio più vicino al suolo rispetto agli adulti l'aria respirata potrebbe essere densa di una miscela chimica rovente di inquinanti, ozono e particolato sottile che tende a ristagnare al suolo ed ora ci sono alcuni che avvisano che aumentano le patologie mentali. I bambini hanno un sistema immunitario e termoregolatorio immaturo, in genere respirano rapidamente e se vi sono mezzi di trasporto la distanza del naso dagli scarichi è minore; poi in caso di incendi che possono verificarsi a danno della vegetazione anche in paesi distanti il particolato trasportato dal vento finisce per peggiorare ulteriormente la qualità dell'aria.

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   Crollo in Cappadocia di una formazione rocciosa in Turchia

Sarebbero almeno tre le vittime e cinque i feriti in Cappadocia nella regione Goreme in Turchia a causa di una frana dopo recenti intense precipitazioni piovose che ha favorito il parziale crollo di uno dei cosiddetti "camini delle fate" in un noto sito turistico impreziosito di formazioni rocciose di origine vulcanica (per lenta erosione durante migliaia di anni), con sotto un'antica città scavata nelle rocce anche con chiese e monasteri, che assomigliano in modo figurato ad enormi funghi e rendono il sito davvero caratteristico e patrimonio naturalistico mondiale. Si parla di un crollo vicino ad un parcheggio all'entrata del sito molto frequentato per una festa nazionale che si celebra nel paese e quindi in un momento di grande affluenza di turisti. le autorità hanno inviato dei soccorritori per cercare persone eventualmente rimaste travolte da detriti.

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   Inondazioni e frane in diverse aree della Grecia

A causa di una tempesta caratterizzata da precipitazioni piovose torrenziali si sono verificate inondazioni, frane, danni, difficoltà negli spostamenti con strade inagibili e disagi per la popolazione in aree della Grecia centrale; particolarmente colpita l'isola di Skiathos con strade diventate come torrenti in piena oltre a case inondate, poi si parla di danni per il villaggio di Platanias a sud di Pelion, per Magnesia ed altre località interessate dall'ondata di maltempo. Le autorità hanno avvertito gli automobilisti di prestare attenzione per eventuali pericoli a cause di eventuali frane causate dalle sfavorevoli condizioni meteo. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche i nuovi record monitorati recentemente riguardo le emissioni globali di biossido di carbonio, metano e protossido d'azoto nell'atmosfera.

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   Casi di Ebola identificati in Kenya, Nigeria ed Uganda

Autorità sanitarie internazionali definiscono come complessa la situazione riguardo il contenimento del focolaio Ebola nella Repubblica Democratica del Congo mentre i casi totali in Africa avrebbero superato i diecimila casi con oltre quattromilaottocentottanta vittime, non ci sono ancora vaccini approvati contro il raro ceppo Bundibugyo del virus e sono stati identificati dei casi di contagio anche in Kenya, Nigeria ed Uganda (in quest'ultimo caso dopo venti casi e due vittime da fine agosto il paese sarebbe fuori pericolo). In Nigeria l'unico caso confermato è relativo ad una donna svizzera che pare sia stata contagiata dopo un viaggio con il marito in Uganda e poi rimpatriata, cinquantratre dei contatti avuti dalla paziente sono stati tracciati per evitare che il virus possa diffondersi nel paese più popoloso dell'Africa.

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   Visibilità ridotta per incendi nel Kalimantan in Indonesia

I fumi che si sprigionano dagli incendi di foreste e torbiere carichi di particolato, fuliggine e a volte anche molecole chimiche tossiche nel Kalimantan centrale in Indonesia rendono difficile la guida delle auto, renderono l'aria irrespirabile ed oscurano il sole con una densa cappa ad esempio come accade in città del Palangka Raya, poi vi sono numerosi altri incendi difficili da fronteggiare per mancanza di personale ed acqua in altre zone del paese e le autorità cercano una cooperazione con Singapore e Malaysia per avere degli aiuti. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche uno sversamento di idrocarburi pesanti al largo delle coste degli Emirati Arabi Uniti da una petroliera danneggiata a causa di un conflitto costringendo alla chiusura di molte spiagge e con preoccupazione per il disastro ambientale.

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   Una tempesta interessa aree della Gran Bretagna

Scozia, nord dell'Irlanda e nord dell'Inghilterra sono state interessate da un'ondata di maltempo, si parla di difficoltà negli spostamenti e interruzioni della fornitura di energia elettrica oltre a detriti scaraventati dal vento con forza potenzialmente pericolosi; inoltre le autorità avvertono di rimanere in casa quanto più possibile anche a causa ad esempio delle alte mareggiate sulle coste. Si tratta della seconda tempesta in Gran Bretagna in pochi giorni con tanti interventi per ripristinare l'energia elettrica nelle aree interessate dai blackout. Le previsioni avvertono che Danimarca, Norvegia e aree della Svezia potrebbero sferzate da raffiche di vento e forti precipitazioni piovose ed alcuni collegamenti ferroviari sono già stati cancellati per precauzione. Spostando l'attenzione ad altri scenari si prevede maltempo anche in alcune aree della Grecia.

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