Studio su benefici nel tempo per il cuore di alcuni farmaci

Assumere farmaci GLP-1 che mimano l'azione del glucagone un ormone che aiuta a controllare i livelli di glucosio nel sangue (per diabetici, ma di solito utilizzati impropriamente per perdere peso) riduce il rischio di attacchi cardiaci, ma i ricercatori avvertono che se si smette di prenderli questi benefici si attenuano più rapidamente del tempo necessario con la terapia a migliorare la salute cardiaca del paziente. Da uno studio risulterebbe che se ad esempio si assumono i farmaci per tre anni ottenendo in questo modo benefici cardiovascolari, poi fermando la terapia in un anno e mezzo si perdono questi benefici. Nausea, malesseri e costo di questi farmaci sono le ragioni per cui di solito si tende a non voler proseguire la terapia, ma questo potrebbe avere delle conseguenze sul sistema cardiovascolare; quindi bisognerebbe monitorare opportunamente la situazione relativa alla salute cardiaca.

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