Favorevoli in genere in Europa a restrizione ai social media

Da un'inchiesta effettuata in sei grandi paesi europei risulterebbe che la maggioranza della popolazione, circa il settantacinque percento, è favorevole a restrizioni per i social media per i ragazzini; mentre solo il quattro percento sostiene che non bisogna applicare nessuna restrizione, poi un ventidue percento chiama in causa un ruolo dei genitori nel controllo. A quanto pare l'Italia è il paese più favorevole come percentuale complessiva a restrizioni (anche con alta propensione per un limite a sedici anni di età) seguito da Polonia e Belgio. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche tecnologiche che un nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato negli Stati Uniti ed utilizzato per trovare vulnerabilità nei sistemi, anche se messo a punto per altri scopi, potrebbe essere pericoloso se finisse in cattive mani; infatti, pare che abbia potenzialità di calcolo davvero notevoli.

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