Considerazioni su fattore di protezione solare
In caso di prolungata esposizione solare è opportuno munirsi di un prodotto solare protettivo, ma a quanto pare il fattore di protezione solare che compare stampigliato con un numero in evidenza sulle confezioni potrebbe essere non proprio affidabile; infatti, alcuni ricercatori sostengono che la protezione è ad ampio spettro ma si riferisce riguardo il fattore protettivo ai soli raggi UVB più superficiali, quelli UVA (ultravioletti A) penetrano più in profondità ed entrambi possono causare danni al DNA e quindi eventuali tumori della pelle. Più è alto il numero del fattore protettivo più a lungo si può rimanere sotto il sole in teoria senza scottarsi, ma dipende anche da diversi fattori; in genere bisogna applicare due milligrammi per centimetro quadrato di pelle e ripetere nel tempo le applicazioni, poi ci sarebbero anche delle considerazioni ecologiste su questi prodotti soprattutto se ci immerge in mare.
Posta elettronica: info@salutistico.it
Telefono: 338 1809310
Data: 28/02/2026
n° articolo: 6192
_____________________________________________________________________________________________________
:: Prima pagina del giornale salutistico ::
|