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Studio riguardo un uso corretto degli antidepressivi Riscontrando un'influenza su peso, pressione sanguigna e frequenza cardiaca per l'uso di alcuni antidepressivi uno studio (cinquantottomila partecipanti e trenta antidepressivi nelle prime otto settimane di trattamento) sottolinea come questi medicinali possano avere significativi effetti collaterali anche dopo appena poche settimane di assunzione; quindi un antidepressivo dovrebbe essere mirato alle specifiche caratteristiche di un individuo con interrogativi riguardo all'intercambiabilità di questo tipo di farmaci, ma senza voler scoraggiare il paziente ad un eventuale uso e mirando ad un utilizzo più corretto. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche salutari che uno studio giapponese avrebbe evidenziato un rapporto fra "nebbia mentale" da Covid e inusuale alto numero di recettori che mediano la trasmissione nel sistema nervoso centrale. Posta elettronica: info@salutistico.it Tel: 338 1809310 Data: 25/10/2025
n: 6088
I cambiamenti climatici favoriscono i casi di malaria Temperature più alte ed inondazioni causati dai cambiamenti climatici avrebbero incrementato i luoghi adatti alla riproduzione delle zanzare, almeno secondo uno studio che sottolinea come dopo due decenni di progressi negli sforzi per fronteggiare la malaria (che è potenzialmente fatale, con conseguenze sulle economie e sulle condizioni di vita) si rischia di vanificarli anche a causa di scarsità di fondi stanziati per costose iniziative di prevenzione per popolazioni umane che diventano sempre più numerose; poi farmaci ed insetticidi sono diventati meno efficaci e l'insicurezza globale ulteriormente indebolisce l'efficacia degli interventi. In Rwanda ad esempio i siti di riproduzione delle zanzare ormai esistono anche ad alte altitudini e la zanzara Anofele asiatica a quanto pare si è diffusa in Africa, poi è disponibile un vaccino non molto efficace in attesa di una nuova formulazione. Posta elettronica: info@salutistico.it Tel: 338 1809310 Data: 21/10/2025 n: 6084 Nuove sfide impegnative per tutelare la salute Le sfide per cercare di tutelare la salute diventano sempre più impegnative; infatti, oltre al solito inquinamento con recenti studi che evidenziano come un individuo sia esposto agli effetti nocivi dell'uso senza criterio dei combustibili fossili dal concepimento fino al decesso si aggiunge l'aumentato rischio per il sistema cardiovascolare dovuto all'inalazione di particolato sottile sprigionato da grandi incendi che stanno divorando sempre più spesso le foreste di tutto il mondo, poi le ondate di calore finiscono per peggiorare ulteriormente la situazione. Ultima sfida è quella rappresentata dall'intelligenza artificiale, ma in quest'ultimo caso molto dipende da come sarà utilizzata anche se preoccupa anche il solo sentire parlare di virus progettati sfruttando le capacità di calcolo delle macchine a scopi "salutari" (in caso di antibioticoresistenze) o di farmaci formulati con l'intelligenza artificiale per fronteggiare eventuali minacce biologiche. Posta elettronica: info@salutistico.it Tel: 338 1809310 Data: 27/09/2025 n: 6064 Vaccinazioni in Congo per fronteggiare focolaio Ebola Nella provincia di Kasai nella Repubblica Democratica del Congo sono sono cominciate le vaccinazioni in lavoratori ed individui più esposti per fronteggiare un focolaio di Ebola che ha causato almeno sedici vittime, poi ci sono almeno sessantotto casi sospetti; ma le dosi sono ridotte ed i fondi ridotti e organizzazioni salutari internazionali avvertono che l'intervento è debole mentre il paese per la sedicesima volta è alle prese con il pericoloso virus. Si parla di solo quattrocento dosi somministrate, con altre dosi che saranno distribuite in seguito (duemila potranno essere trovate nel paese e quarantacinquemila saranno poi fornite da un gruppo internazionale di coordinamento), ma le operazioni sono state ostacolate dai limitati accessi e scarsi fondi disponibili. Altro problema sono i conflitti soprattutto in zone ad est del paese che ha causato danni al sistema sanitario. Posta elettronica: info@salutistico.it Tel: 338 1809310 Data: 17/09/2025 n: 6055 Gli incendi hanno conseguenze globali sulla salute La qualità dell'aria è peggiorata per milioni di persone a causa degli incendi in Amazzonia, Canada e Siberia, almeno secondo le dichiarazioni di organizzazioni internazionali che sottolineano come il particolato sottile di diametro minore di due micormetri e mezzo (PM2.5) sia considerato particolarmente dannoso potendo penetrare a fondo nei polmoni e nel sistema cardiovascolare, poi la qualità dell'aria è anche correlata con i cambiamenti climatici e bisognerebbe tenere conto dei due fattori insieme. Le stagioni degli incendi sono sempre più lunghe e sprigionano grandi quantità di fumo che non hanno confini, ad esempio gli incendi in Canada peggiorano la qualità dell'aria anche in Europa. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche salutari che l'emergenza sanitaria mpox (causata dal vaiolo delle scimmie) non è più un'emergenza in Africa. Posta elettronica: info@salutistico.it Tel: 338 1809310 Data: 06/09/2025 n: 6046 Dengue e Chikungunya forse presto endemiche in Europa A causa dell'aumento delle temperature medie la zanzara tigre che trasmette i virus di dengue e chikungunya si riproduce sempre più a nord e presto queste malattie potrebbero diventare endemiche in Europa considerando che quasi la metà della popolazione mondiale è già a rischio di contrarle nonostante un tempo fossero malattie tipiche quasi esclusivamente delle regioni tropicali. In rari casi le febbri veicolate dalle zanzare Aedes aegypti e Aedes albopictus possono essere mortali, comunque per quanto riguarda la Dengue alcuni la hanno definita febbre cosiddetta spacca-ossa a causa dei dolori che a volte i pazienti accusano alle ossa. Si teme che a causa della tropicalizzazione sempre più estesa dei territori europei anche i virus zika e West Nile potrebbero diffondersi in futuro (in questi settori si stanno effettuando delle ricerche) sempre veicolati dalle zanzare tigre. Posta elettronica: info@salutistico.it Tel: 338 1809310 Data: 15/05/2025 n: 5949 Stagione influenzale problematica negli U.S.A. I dati iniziali relativi ai decessi di bambini per influenza negli Stati Uniti riportano un netto aumento rispetto a quelli rilevati lo scorso anno, considerato che la stagione influenzale non è finita ed anzi in questi periodi non sembra molto attenuarsi come casi di contagio. Si parla di un calo delle vaccinazioni per i bambini passata da circa il sessantaquattro percento cinque anni fa a quarantanove percento ed anche se la vaccinazione non evita di avere sintomi può prevenire il ricovero ed il decesso. L'influenza è valutata come molto severa con gli adulti e si stima vi siano state quarantasette milioni di infezioni, seicentodiecimila ricoveri e ventiseimila vittime. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche salutari come nella striscia di Gaza la mancanza di cibo e medicine stia facendo precipitare la situazione, poi un organismo senza un'alimentazione adeguata si ammala facilmente. Posta elettronica: info@salutistico.it Tel: 338 1809310 Data: 03/05/2025 n: 5939 Situazione sanitaria disastrosa in Myanmar e Gaza Non sarebbe solo dovuta al terremoto l'emergenza sanitaria in Myanmar ma al lungo periodo di guerra civile che ha sconvolto il paese con scontri cruenti che hanno indebolito ad esempio tutto il sistema dei trasporti, a volte servono ore per spostarsi anche di pochi chilometri; in queste condizioni è difficile far arrivare i farmaci e personale sanitario; poi molta gente vive all'aperto senza rifugi e beni di prima necessità e si sta ammalando ed aumenta il rischio di epidemie. Per quanto riguarda la striscia di Gaza pare che in gran parte gli ospedali siano chiusi o poco agibili, altri distrutti come gran parte degli edifici e la popolazione è costretta a sopravvivere in una zona molto ristretta con poco cibo e acqua, senza farmaci e condizioni di vita durissime; organizzazioni internazionali umanitarie parlano in termini figurati di una specie di campo di sterminio. Posta elettronica: info@salutistico.it Tel: 338 1809310 Data: 11/04/2025 n: 5922 Avvisi per casi di morbillo per molti paesi Sono possibili molti focolai epidemici di morbillo in paesi in cui la percentuale di immunizzazione è bassa, almeno secondo l'opinione di esperti che hanno fatto una lista di stati dove ci sono molti contagi: Yemen, Pakistan, India, Thailandia, Etiopia, Romania, Afghanistan, Indonesia, Kyrgyzstan e Vietnam; poi ad esempio in aree del Canada come in Ontario è talmente elevato il numero di casi monitorati (oltre seicento) che le autorità sanitarie del dipartimento dello stato di New York negli Stati Uniti avvertono chi viaggia di cautelarsi vaccinandosi prima di visitare l'Ontario o aree dove sono numerosi i contagi. Il morbillo è una malattia seria è non sempre vuol dire semplicemente grattarsi un po' e può provocare polmoniti ed anche il ricovero ed il decesso del paziente; inoltre, bisogna tenere presente che il morbillo è un virus molto contagioso, si parla di circa il novanta percento di possibilità nel caso di una persona non vaccinata esposta a un contagiato. Posta elettronica: info@salutistico.it Tel: 338 1809310 Data: 08/04/2025 n: 5919 Vaccino zoster forse diminuisce la demenza Vaccinarsi contro la varicella-zoster virus (cosiddetto "Fuoco di S.Antonio") potrebbe far ammalare di un meno venti percento di demenza, almeno secondo uno studio ancora alle prime fasi che avrebbe riscontrato una maggiore efficacia nelle donne, ma i ricercatori avvertono di rimanere soprattutto attivi socialmente ed intellettualmente oltre a controllare la pressione sanguigna e per i diabetici controllare alti valori di glicemia che sarebbero sempre collegabili al declino cognitivo. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche salutari che spesso le malattie causate dai funghi stanno diventando sempre più resistenti alle medicine disponibili e questo può portare a serie conseguenze ed anche al decesso ad esempio dei pazienti colpiti da mucormicosi, si parla dei cambiamenti climatici che favoriscono la proliferazione dei funghi e di come si cerchi di trovare una soluzione in questi casi. Posta elettronica: info@salutistico.it Tel: 338 1809310 Data: 04/04/2025 n: 5916 Salute e Wellness N.B. L'autore non si assume alcuna responsabilità per il cattivo uso dei consigli proposti (tutti i diritti sono riservati) |