Sorveglianza su casi di hantavirus in isolamento

Per il momento rimane basso il rischio di eventuali epidemie di hantavirus almeno secondo l'opinione delle autorità sanitarie che però hanno aumentato il livello di sorveglianza sui casi di contagio sospetti sbarcati da una nave da crociera in navigazione da Ushuaia in Argentina a Capo Verde, tre le vittime e nove i casi confermati di contagio. Peggiorate le condizioni di una donna francese ricoverata a Parigi con test positivo all'hantavirus, i sintomi si sono manifestati durante il volo di trasferimento all'ospedale; il virus a quanto pare ha una percentuale di mortalità fra il trenta e quaranta percento, si diffonde non facilmente forse per via respiratoria o con le goccioline di saliva e ha un lungo periodo di incubazione. Occorre vigilare nel caso di eventuali mutazioni del virus che potrebbe adattarsi per potersi diffondere come a volte accade per questo tipo di virus.

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Trovato ceppo delle Ande di hantavirus su nave da crociera

Le autorità sanitarie hanno confermato che si tratterebbe di un ceppo delle Ande di hantavirus che si può trasmettere da persona a persona (di solito si diffonde dai roditori) quello identificato su una nave da crociera che navigava da Ushuaia in Argentina a Capo Verde e che aveva fatto scattare delle indagini riguardo questa rara infezione. Tre persone sono state trasferite dalla nave per cure fra cui il medico di bordo (le cui condizioni di salute sono migliorate e stabili dopo essere state definite inizialmente serie) e si sospetta un nuovo caso, poi nei prossimi giorni la nave attraccherà a Santa Cruz nell'isola spagnola di Tenerife e i passeggeri rimpatriati. E' davvero molto differente dal Covid e molto da un'influenza, basso il rischio pandemico; la trasmissione avviene stando a stretto contatto fisico come quando avviene in una piccola cabina di una nave e sono state adottate delle misure di disinfezione con i passeggeri isolati nelle loro cabine.

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Indagini su casi di hantavirus su nave da crociera

Una nave da crociera in navigazione da Ushuaia in Argentina a Capo Verde ha fatto scattare delle indagini sanitarie a causa di tre vittime per sindrome polmonare di hantavirus, con tre persone malate di cui una in condizioni critiche; infatti, ci si chiede come il virus si sia potuto diffondere sulla nave e a Capo Verde non è stato dato il permesso di sbarco dalle autorità locali per l'eventuale pericolo che il virus potesse contagiare la popolazione locale. A quanto pare il virus ha un periodo di incubazione piuttosto lungo ed il passeggero contagiato inizialmente sulla nave è probabile che si sia infettato prima dell'imbarco, poi si fa notare che occorrono indagini per verificare che siano stati adottati adeguati strumenti preventivi. Si tratta di un virus per cui non esistono cure e vaccini, quindi occorre una diagnosi nelle prime fasi e conseguente intervento sanitario.

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Salute precaria per allergie da stagione dei pollini

Nonostante non siano propriamente paragonabili ad inondazioni ed incendi causati dai cambiamenti climatici le allergie secondo i ricercatori colpiscono decine di milioni di persone con conseguenze salutari rilevanti; infatti, tende a crescere il carico per il settore sanitario pubblico per sintomi sempre peggiori collegabili alle allergie che possono arrivare fino ad essere un rischio per la vita, poi in genere lo stato di benessere può peggiorare sensibilmente. Alte temperature e maggiore concentrazione di CO2 come al solito dovuti ai cambiamenti climatici causati dalle attività umane con uso senza criterio dei combustibili fossili fanno aumentare la produzione di pollini dalle piante scatenando reazioni allergiche ad esempio in Europa con una stagione che si è allungata di oltre due settimane in circa trent'anni con intensità di presenza di pollini dal quindici al venti percento superiore.

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Controllo del gas radon nelle case in Canada

Uno studio evidenzierebbe come in Canada la percentuale di decessi a causa di tumori rimanga alta nonostante gli strumenti di controllo utilizzati, di come le previsioni per l'anno 2026 non siano molto rassicuranti in questo senso e come il cancro rimanga nel complesso la principale causa di decesso. In genere il tumore ai polmoni è molto frequente (spesso collegabile al fumo di sigarette) e vi sono anche pericoli nascosti inaspettati come quello rappresentato dal gas radon in alcune abitazioni canadesi; infatti, questo gas invisibile, tossico e cancerogeno potrebbe essere presente in milioni di case tanto che si parla di ricorrere a sistemi di monitoraggio considerando che alte percentuali di tumori ai polmoni in femmine e maschi non possono essere spiegate con l'assunzione di tabacco e bisogna ricorrere ad altri fattori come stile di vita, radon ed inquinamento dell'aria.

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Studio su benefici nel tempo per il cuore di alcuni farmaci

Assumere farmaci GLP-1 che mimano l'azione del glucagone un ormone che aiuta a controllare i livelli di glucosio nel sangue (per diabetici, ma di solito utilizzati impropriamente per perdere peso) riduce il rischio di attacchi cardiaci, ma i ricercatori avvertono che se si smette di prenderli questi benefici si attenuano più rapidamente del tempo necessario con la terapia a migliorare la salute cardiaca del paziente. Da uno studio risulterebbe che se ad esempio si assumono i farmaci per tre anni ottenendo in questo modo benefici cardiovascolari, poi fermando la terapia in un anno e mezzo si perdono questi benefici. Nausea, malesseri e costo di questi farmaci sono le ragioni per cui di solito si tende a non voler proseguire la terapia, ma questo potrebbe avere delle conseguenze sul sistema cardiovascolare; quindi bisognerebbe monitorare opportunamente la situazione relativa alla salute cardiaca.

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Carne rossa e tabacco fra i responsabili del tumore al seno

Si stima che i casi di tumori al seno diagnosticati nel mondo raggiungeranno i tre e mezzo milioni entro il 2050, si tratta di dati che fanno riflettere su quanto sia necessario puntare sulla prevenzione ad esempio limitando il consumo di carne rossa, eliminando il fumo di tabacco, controllare i livelli di zucchero nel sangue, fare attenzione agli alcolici, mantenere un peso corretto e fare regolare attività fisica anche se la maggioranza dei casi di tumore al seno non sono a quanto pare attribuibili allo stile di vita e le donne dovrebbero fare attenzione alle modifiche nel loro corpo. Mentre la mortalità nei paesi sviluppati è diminuita di un trenta percento dal 1990 al 2023 grazie a decenni di investimenti per identificare con la mammografia i casi sospetti intervenendo precocemente, nei paesi in via di sviluppo la tendenza è opposta con mortalità quasi raddoppiata nello stesso periodo di tempo.

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Studi su ceppo di influenza aviaria in Antartide

Un ceppo di influenza aviaria definito come in grado di causare il decesso del cento percento della fauna infetta in un breve periodo di tempo si starebbe diffondendo in un'area dell'Antartide, almeno secondo le osservazioni di un ricercatore cileno che nell'aprile del 2024 ha individuato questo ceppo particolarmente pericoloso nel continente di ghiaccio che interessa ormai una fascia costiera di circa novecento chilometri. in Antartide questo ceppo (individuato ad esempio in cormorani, gabbiani, pinguini e foche) ha la capacità di diffusione in altre regioni e in uno o due giorni può causare il decesso dal novanta a l cento percento degli animali contagiati. Un'ondata globale di influenza aviaria in uccelli e mammiferi è stata segnalata sin dal 2021, nel 2023 ha causato il decesso migliaia di pinguini di Humboldt in Cile; poi in genere alcuni dicono che bisogna monitorare attentamente la situazione.

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Piano dei ridurre i rischi di PFAS in Gran Bretagna

Dopo la Francia anche la Gran Bretagna ha presentato un piano per fronteggiare la minaccia costituita dai perfluoroalchilici (PFAS) che sono inquinanti molto persistenti la cui molecola è praticamente indistruttibile in modo da ridurne i rischi per la salute e per l'ambiente individuando da dove vengono, come si diffondono e come ridurre l'esposizione (fissando dei limiti e regolamenti pubblici) sia per l'uomo che per l'ambiente. Questi PFAs sono un gruppo di circa diecimila molecole chimiche sintetizzate dall'uomo ed utilizzate un po' dappertutto ad esempio dai contenitori per pizza e per molti tipi di alimenti, poi tessuti impermeabili, cosmetici e per tutelare la salute delle prossime generazioni è cruciale fronteggiare la questione dal momento che tracce di questi inquinanti sono state trovate anche in Tibet ed in Antartide ed i costi per la salute in Europa sono stimati rilevanti.

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Influenza aviaria potenzialmente pandemica

A causa di focolai di influenza aviaria H5N1 centinaia di milioni di uccelli sono stati soppressi in anni recenti causando difficoltà nelle catene distributive di cibo ed aumento dei prezzi, poi diventa sempre più alto il pericolo che possa verificarsi una pandemia peggiore di quella causata dal virus SARS-CoV-2 per quella del Covid-19, anche se per il momento non è l'infezione nell'uomo rimane piuttosto rara. Secondo gli esperti il problema è che il virus potrebbe adattarsi all'infezione di mammiferi e poi degli uomini fino ad una possibile trasmissione da uomo a uomo, ma a differenza del SARS-CoV-2 che prevalentemente era letale per individui vulnerabili, l'influenza aviaria potrebbe essere letale per individui, sani compresi i bambini; comunque sono disponibili diversi antivirali che dovrebbero essere efficaci contro il virus dell'influenza aviaria per preparare i vaccini.

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Salute e Wellness                  

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