Temperature anomale in Grecia con sbalzi notevoli
Ci si aspetta secondo le previsioni meteo un improvviso sbalzo di temperature in Grecia con un calo notevole a causa del fronte freddo di matrice artica con vento gelido e si potrebbero raggiungere i meno quindici gradi Celsius al Nord, pare poi che ritorneranno nelle medie e al Sud si raggiungeranno anche i venti gradi. Questi sbalzi di temperatura probabilmente saranno poco graditi alle piante in un paese già alle prese con una moria delle foreste di abeti soprattutto nel Peloponneso indeboliti dai cambiamenti climatici ed attaccati da insetti e parassiti. Da segnalare cambiando completamente argomento la pessima tradizione di festeggiare il nuovo anno (alcuni sostengono che Giulio Cesare scelse questa data perché si iniziava a preparare le armi per le nuove campagne militari) con fuochi di artificio inquinanti, maleodoranti e rumorosi, un vero terrore per gli animali.
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Data: 31/12/2025
n: 6143
Tempeste in Scandinavia, nord-est U.S.A. e striscia di Gaza
Sarebbero tre le vittime a casa di una tempesta caratterizzata da forti raffiche di vento che ha interessato Finlandia, Svezia e Norvegia, particolarmente colpita la Svezia dove si parla di quarantamila utenze rimaste prive di fornitura di energia elettrica e molti alberi sono caduti con disagi per la popolazione in quasi la metà del paese. Per quanto riguarda il nord-est degli Stati Uniti ci sono state intense precipitazioni nevose con difficoltà per oltre quaranta milioni di persone, migliaia di voli aerei cancellati, le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza a New York e nelle aree interessate. Spostando l'attenzione alla Striscia di Gaza forte vento ha sferzato le fragili tende degli sfollati già colpite da ondate di maltempo con inondazioni che avevano ulteriormente indebolito i logori materiali con cui sono costruite, diversi i casi di ipotermia in bimbi.
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Data: 29/12/2025
n: 6141
Nuove regolamentazioni per il metano in Canada
Un gas come il metano con effetto serra ottanta volte più potente nei primi vent'anni nell'atmosfera del biossido di carbonio per capacità di surriscaldamento è all'attenzione delle autorità canadesi che sarebbero intenzionate a pianificare nuove regolamentazioni in particolare per evitare le perdite dall'industria estrattiva di petrolio e gas; poi il metano oltre ad essere uno dei più potenti inquinanti è anche dannoso per la salute umana con componenti come l'etano, propano e butano che possono causare tumori. Monitorando le discariche sarà possibile catturare le emissioni di metano con una regolamentazione che prevede dal 2026 al 2040 di ridurre le emissioni di cento milioni di tonnellate. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche che sempre in Canada si prevedono altri forti piogge in British Columbia recentemente interessata da inondazioni.
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Data: 17/12/2025
n: 6132
Inondazioni in Marocco e in Bolivia
Sarebbero almeno ventuno le vittime e trentadue i feriti in Marocco a causa di inondazioni per precipitazioni piovose torrenziali che hanno interessato la zona vecchia della città costiera di Safi a trecentotrenta chilometri dalla capitale Rabat, si parla di settanta abitazioni e negozi danneggiati, poi strade inagibile e danneggiate nella provincia atlantica di Safi. E' bastata un'ora di forte pioggia per inondare le case e le previsioni meteo annunciano altre intense precipitazioni in arrivo, ma il paese soffriva di sette anni di siccità che aveva svuotato i principali bacini idrici con estati roventi che avevano danneggiato le coltivazioni e reso il lavoro nei campi praticamente impossibile. Da segnalare spostando l'attenzione alla Bolivia sei vittime e venti dispersi per inondazioni con acqua fangosa e detriti in aree ad est del paese.
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Data: 15/12/2025
n: 6130
Alto rischio idrogeologico a Kalimantan in Indonesia
Visto che circa il novanta percento dei tredicimila ettari di foreste naturali a Kalimantan sono stati tagliati per alimentare l'industria del legno prevalentemente per ricavare pasta di cellulosa si teme una crisi ecologica possa colpire l'isola nei prossimi anni e come accaduto recentemente con il ciclone "Senyar" la deforestazione ha aumentato molto l'instabilità idrogeologica del territorio; poi ci sono lamentele degli ambientalisti per l'uso degli elefanti, che sono specie protetta, un po' come fossero delle specie di ruspe per spostare pesanti detriti portati dalle inondazioni in vaste aree di Aceh. Da segnalare spostando l'attenzione alla striscia di Gaza che la tempesta "Byron" ha causato quattordici vittime ed alluvionato le fragili tendopoli facendo anche abbassare molto le temperature, poi pare che gli edifici crollati per conflitti dove spesso si rifugiano gli sfollati siano stati ulteriormente danneggiati.
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Data: 12/12/2025
n: 6128
Possibili scosse di assestamento in Giappone
Dopo il terremoto di magnitudo 7.5 con epicentro nell'Oceano Pacifico a circa ottanta chilometri dalla costa di Aomori nella prefettura più a nord nell'isola di Honshu che ha recentemente scosso il Giappone causando trentaquattro feriti, di cui una in modo grave, con caduta di oggetti nelle abitazioni ed altri danni (in un paese in genere abituato a far fronte a questo tipo di eventi) le autorità hanno avvertito la popolazione che potrebbero verificarsi delle scosse di assestamento e quindi di cautelarsi in modo preventivo. Si sono verficati casi di interruzioni di fornitura energetica e sospensioni di tratte ferroviarie ad alta velocità. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche l'allarmante arretramento dei ghiacciai monitorato ultimamente in Italia, particolarmente grave la situazione dell'Adamello ormai agli sgoccioli.
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Data: 10/12/2025
n: 6126
Una tempesta sferza l'Attica in Grecia
Danni e disagi in Grecia a causa della forte tempesta chiamata "Byron" che ha interessato soprattutto l'Attica con intense precipitazioni piovose e raffiche di vento, si parla di strade a volte inagibili ed anche parte dell'autostrada da Atene a Corinto è chiusa; poi aree e terreni inondati, allerte per chi abita nei piani bassi, interruzioni nell'erogazione dell'energia elettrica (particolarmente colpita la municipalità di Sparta) con ricadute su diversi punti distributivi energetici ad esempio con persone che rimanevano bloccate negli ascensori e conseguente intervento dei pompieri. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche che in Indonesia si mira ad una migliore gestione delle emergenze in seguito alle carenze rilevate recentemente con le inondazioni, poi delle malattie si stanno diffondendo a Nord Sumatra, Ovest Sumatra e Aceh.
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Data: 06/12/2025
n: 6124
Deforestazione in Indonesia collegabile ad inondazioni
La perdita di foreste per consentire lo scavo di miniere, coltivazioni ed altre attività umane avrebbero secondo gli ambientalisti favorito inondazioni e frane aggravando i danni sul territorio nel nord di Sumatra a causa del ciclone tropicale "Senyar", nel frattempo il bilancio delle vittime in Indonesia è aumentato ad oltre settecento persone; poi oltre centosettanta vittime in Thailandia e a causa del ciclone "Ditwah" oltre quattrocento vittime e trecento dispersi in Sri Lanka. Si parla a volte di profondi solchi scavati dalla forza delle intense precipitazioni piovose in aree sopraelevate che hanno trascinato grandi masse di fango e detriti incanalandosi per le strade trasformate in specie di fiumi fangosi che hanno inondato abitazioni ed attività, difficile per la popolazione anche procurarsi il cibo e gli spostamenti sono quasi sempre notevolmente ostacolati nelle aree interessate.
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Data: 04/12/2025
n: 6122
Devastazioni in Indonesia dopo un forte ciclone
Sarebbe aumentato ad oltre quattrocentoquaranta il bilancio delle vittime nell'ovest di Sumatra a causa del ciclone tropicale "Senyar" con tre province devastate da frane ed inondazioni dopo intense precipitazioni piovose, molte aree sono irraggiungibili per le strade inagibili ed anche le comunicazioni sonio difficili a causa di danni alle infrastrutture di telecomunicazioni. Alcuni hanno fatto la richiesta di stato di emergenza nazionale, non mancano i casi di abitazioni sommerse sommerse, persone in grande difficoltà che richiedono aiuti, cibo e beni di prima necessità. Spostando l'attenzione allo Sri Lanka attraversando la Baia del Bengala si parla di oltre centocinquanta vittime ed oltre centonovanta dispersi a causa del ciclone "Ditwah" che recentemente ha causato inondazioni e frane nell'isola, cinquecentomila le persone interessate dal forte maltempo.
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Data: 01/12/2025
n: 6119
Difficoltà per inondazioni nel sud della Thailandia
Sarebbe aumentato a trentatre il bilancio delle vittime nel sud della Thailandia a causa di inondazioni dopo giorni di intense precipitazioni piovose in sette province che le autorità hanno definito come le peggiori da tre secoli, dichiarato lo stato di emergenza per la provincia di Songkhla con oltre milleduecento residenti costretti a lasciare le proprie abitazioni inondate, interessata anche la località turistica di Hat Yai. Si parla di casi di persone folgorate oltre ad annegamenti per i torrenti di acqua in piena che hanno trasformato le strade in fiumi con persone che cercavano di salvarsi nuotando fra auto e detriti trascinati dalla forza delle acque. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche che non si è ancora spenta la polemica riguardo gli scarsi risultati raggiunti dalla conferenza climatica COP30 in Brasile, davvero lontana l'uscita dall'uso dei combustibili fossili.
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Data: 27/11/2025
n: 6116
Varie e naturali
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