Disagi in Italia per frana presso Termoli in Molise

E' valutato come uno fra i più grandi movimenti franosi in Europa quello che sta interessando una zona di oltre quattro chilometri presso Termoli in provincia di Campobasso in Molise, notevoli i disagi per chi era in viaggio a causa della chiusura parziale dell'autostrada con la formazione di lunghissime code e della linea ferroviaria con conseguente utilizzo di pullman sostitutivi. Vari i casi in cui il manto stradale della zona è fessurato e deformato anche con dislivelli che richiederanno riparazioni strutturali, decine le persone evacuate a Petacciano; poi a Rapolla un grosso muraglione di contenimento è franato su degli edifici causando danni ed evacuazioni. Si parla di una frana che si è riattivata dopo undici anni per il maltempo, ma che era già conosciuta dai tecnici da un secolo; probabilmente il tracciato della linea ferroviaria dovrà essere spostato.

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Maltempo al centro-sud Italia ed Attica in Grecia

Una tempesta ha interessato alcune regioni nel centro-sud d'Italia, si parla di un disperso per il crollo di un ponte sul fiume Trigno fra Abruzzo e Molise sulla statale Adriatica, esondazioni del fiume Pescara, poi diverse frane, persone rimaste isolate, altre alle prese con una difficile circolazione ferroviaria con viaggi interminabili, in Puglia si è verificata l'esondazione del fiume Cervaro in provincia di Foggia. Per quanto riguarda la Grecia si parla di una vittima ed aree inondate in Attica, pesanti i danni alle strade, pompieri costretti ad intervenire in molte circostanze di disagio per la popolazione con aree coperte di fango e detriti, numerose le frane, condutture danneggiate, poi largo uso delle pompe nelle abitazioni allagate.

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Isole di calore causate dai data center

Tale sarebbe la quantità di calore che si sprigiona dai grandi data center utilizzati per supportare l'intelligenza artificiale generativa da causare delle isole di calore e secondo uno studio in grado di influenzare in certi casi anche oltre trecentoquaranta milioni di persone con un impatto sulle temperature più calde che salgono anche tenendo conto di altri fattori dovuti ai cambiamenti climatici. Gli incrementi di temperature pare siano consistenti nel globo e fra le località prese in considerazione si parla ad esempio della regione Bajio in Messico e poi Aragon in Spagna. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche una frana a Silvi in provincia di Teramo nella regione Abruzzo in Italia con crollo di abitazioni (una poco dopo che le persone erano state evacuate) dovuta forse a precedenti forti precipitazioni piovose nei giorni scorsi per infiltrazioni nel terreno.

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Protezione per le specie migratorie in pericolo

In una conferenza internazionale con oltre centotrenta paesi che si sta tenendo a Campo Grande in Brasile si è discusso di come fornire ulteriore protezione a specie in pericolo come lontra gigante, squalo martello, iene ed anche il gufo delle nevi; infatti, il mondo naturale è profondamente interconnesso e ad esempio deforestazione, cambiamenti climatici e pesca industriale rappresentano una minaccia a quella specie di connessione fra contenenti, oceani, ecosistemi, culture e quindi tutti noi. Se si verifica il declino del numero lontre giganti, che sono predatori all'apice della catena alimentare, significa la distruzione del suo habitat anche per l'inquinamento; quindi bisognerebbe garantire opportune aree protette e collaborare fra paesi in modo da pianificare iniziative efficaci alla salvaguardia di decine di specie migratorie considerate in pericolo.

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Prepararsi a fronteggiare gli incendi in Europa

La stagione degli incendi è diventata più lunga e l'Europa sarebbe pericolosamente impreparata a fronteggiare una crisi causata da incendi boschivi, almeno secondo un rapporto portoghese che sottolinea gli scarsi investimenti in aerei ed elicotteri antincendio, gli aumentati rischi nel sud dell'Europa a causa dei cambiamenti climatici che rendono la vegetazione più secca ed aggredibile dal fuoco. Gli incendi che di solito si verificavano dai primi giorni di giugno a metà settembre ora iniziano sempre prima e finiscono più tardi nell'annata, poi può capitare che interessino paesi a nord, ad esempio millecento ettari di vegetazione sono stati bruciati in Svezia l'anno scorso con un aumento di oltre il centoventi percento rispetto alla media recente, aumento di incendi anche in Finlandia e Danimarca anche sono state Spagna, Portogallo, Romania, Italia, Grecia e Francia (nell'ordine) le più colpite.

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Evacuazioni per inondazioni alle Hawaii

Un fiume di fango si è riversato in vaste aree della comunità di North Shore Oahu nota per le alte onde "cavalcate" da surfisti, poi le autorità avrebbero fatto evacuare oltre cinquemilacinquecento persone da una zona a nord di Honolulu dove si sono formati delle specie di laghi con case ed auto parzialmente sommerse per quelle che sono considerate le peggiori inondazioni da oltre venti anni (nel 2004 ad esempio si ricordano danni alla libreria di Hawaii). A causa del terreno saturo d'acqua a causa di precedenti forti precipitazioni piovose aggravando la situazione che in certi casi è definita devastante, si sta ancora cercando di quantificare i danni e forse sono centinaia le case danneggiate. Si monitora la diga di Wahiawa a ventotto chilometri a nord-ovest di Honolulu sull'isola di Ohau considerata da tempo vulnerabile che potrebbe cedere e si valuta come intervenire.

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Rischio per deriva di nave metaniera al largo della Libia

Si teme il disastro ecologico a causa di una grossa nave metaniera che rischia di affondare forse al largo delle coste della Libia, questa nave è alla deriva da tempo senza equipaggio a bordo ed in balia delle onde carica di gas che potrebbe prendere fuoco ed idrocarburi che possono inquinare il mare; richiesto l'intervento europeo anche a causa della difficoltà dell'intervento e per gli alti costi da sostenere per un'efficace messa in sicurezza. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche che le autorità di Tenerife alle Canarie avrebbero avvertito di limitare al limitare al massimo gli spostamenti (con telelavoro e massima prudenza) a causa di una burrasca caratterizzata da forte vento e pioggia, poi recentemente una vittima nelle Alpi svizzere per la caduta di una cabina in una cabinovia a causa di forti raffiche di vento oltre a diversi incidenti in genere verificatisi sulle Alpi per condizioni meteo avverse.

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Maltempo in alcune regioni in Italia

A causa di un ciclone forti precipitazioni piovose hanno causato delle frane in Calabria di cui una che ha lambito un caseggiato in provincia di Cosenza, poi alcune difficoltà di viabilità in particolare per una statale in provincia di Vibo Valentia. In Sicilia si parla di piogge intense e raffiche di vento con diversi danni, mentre le previsioni meteo annunciano correnti fredde di matrice siberiana, forti venti gelidi, calo delle temperature, eventuali nevicate anche al centro-sud. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche che presso le profondità (circa seimila metri) delle isole Cayman e Anguilla nel Mar dei Caraibi in territorio britannico i ricercatori avrebbero individuato una barriera corallifera che resiste ai cambiamenti climatici e popolato da specie mai viste; dal 2023 l'ottanta percento dei coralli nel mondo è stato distrutto per il rialzo delle temperature.

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Un giorno di una frazione di secondo più lungo

A causa del rialzo dei mari per la fusione dei ghiacci alimentata dal surriscaldamento climatico globale la rotazione del pianeta risulterebbe leggermente rallentata, si parla di un allungamento di una piccola frazione di secondo quasi impossibile da percepire nella vita quotidiana; ma la velocità con cui si sta verificando questo fenomeno secondo i ricercatori non si è mai verificata in milioni di anni, poi per la fine del secolo i cambiamenti climatici potrebbero influenzare la rotazione del pianeta più di quanto faccia la Luna che è storicamente il fattore decisivo nel rallentare lo spin di rotazione terrestre sui lunghi periodi. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche l'arrivo di un ciclone su Calabria e Sicilia con allerte in corso e le forti nevicate sulle Alpi in Valle D'Aosta e in provincia di Varese (con una vittima per cause correlate).

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Pioggia ghiacciata in alcune zone del Canada

Zone ad est dell'Ontario e sud-ovest del Quebec sono state interessate da maltempo gelido con pioggia ghiacciata che ha lasciato uno strato molto scivoloso sulle strade, si parla di disagi e chiusura di molte scuole; le autorità hanno sconsigliato di mettersi in viaggio ad esempio per gli abitanti di Montreal, poi per questa città circa centomila utenze sono rimaste senza fornitura di energia elettrica, mentre le previsioni avvertono per eventuali difficili condizioni meteo per le regioni a nord. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche che alcuni ricercatori avvertono che a Teheran le conseguenze della recente pioggia acida con goccioline di petrolio cadute sulla metropoli a causa di un conflitto potrebbero essere gravi con impatto su cibo e fonti d'acqua a lungo termine; infatti, sono inquinanti molto tossici anche per la vegetazione e gli animali.

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