Discussioni riguardo la tutela di ghiacciai ed oceani
In attesa che prendano avvio le discussioni in conferenze sulla tutela dei ghiacciai ci sono paesi che invitano a maggiori sforzi per limitare il surriscaldamento climatico, poi anche per quanto riguarda gli oceani visto gli ultimi dati riguardo l'aumento della frequenza delle ondate di calore marine ci si interroga di come garantire una minima salute dei mari. Recentemente uno studio che indicava come che se anche poco probabile è anche possibile secondo i modelli matematici che si possano superare i due gradi Celsius di aumento medio delle temperature globali almeno in un anno nei prossimi cinque anni (un valore definito scioccante); fra gli esempi estremi citati delle attuali anomalie ci sarebbe la Cina che ha fatto registrare temperature superiori ai quaranta gradi Celsius in alcune aree, gli Emirati Arabi Uniti quasi cinquantadue ed il Pakistan è stato sferzato da violenti venti dopo un'intensa ondata di calore.
Posta elettronica: info@salutistico.it
Tel: 338 1809310
Data: 02/06/2025
n: 5964
Diversi incendi incontrollabili in Canada
Migliaia di persone sono state costrette a lasciare le loro abitazioni in aree a nord della provincia dello Saskatchewan in Canada a causa di incendi incontrollabili per una situazione fra le più gravi mai viste o forse proprio più grave con dichiarazione dello stato di emergenza. Difficile la situazione sempre riguardo gli incendi nelle province Prairie con due casi di stato di emergenza, poi in Alberta per una remota zona a nord si parla di un alto potenziale che i roghi possano divorare velocemente la vegetazione e sono già state ordinate le evacuazioni nella notte a causa del calore intenso e del forte vento. In Manitoba già precedentemente interessata da incendi devastanti le evacuazioni potrebbero riguardare circa diciassettemila persone dal momento che i roghi si stanno intensificando, si stima una delle più vaste operazione di evacuazione di questo tipo dal 1997.
Posta elettronica: info@salutistico.it
Tel: 338 1809310
Data: 30/05/2025
n: 5962
Una miniera di nichel divora la foresta in Indonesia
Per produrre veicoli elettrici, acciaio e numerosi prodotti industriali è necessario il nichel e una miniera per estrarre questo metallo in Indonesia, valutata come la più grande del mondo, starebbe divorando la giungla di Halmahera dove vive la tribù indigena Hongana Manyawa minacciando una comunità di circa tremilacinquecento persone. Si tratta di un ambiente rurale ed incontaminato a duemila quattrocento chilometri dalla capitale Jakarta e chi lo abita non saprebbe come sopravvivere senza di esso, ma ora le attività estrattive minacciano la popolazione utilizzando esplosivi e macchinari pesanti, mentre elicotteri volano sulla zona. Da segnalare spostando l'attenzione all'Australia le lamentele degli abitanti delle piccole isole del Pacifico per la decisione di estendere di quarant'anni i permessi per continuare ad utilizzare un grande impianto per estrarre gas liquido e petrolio.
Posta elettronica: info@salutistico.it
Tel: 338 1809310
Data: 28/05/2025
n: 5960
Tempesta di vento in Pakistan dopo ondata di calore
Sarebbero almeno quattordici le vittime ed oltre cento i feriti a causa di una tempesta di vento che ha attraversato il Pakistan, particolarmente colpite le province nell'est del Punjab e del nord-ovest del Khyber-Pakhtnunkhwa ed anche la capitale Islamabad è stata interessata con alberi sradicati e pali che sorreggono le linee elettriche caduti. Si parla di un gran caldo con temperature superiori a quarantacinque gradi Celsius che avrebbe favorito le condizioni per la formazione di una tempesta di vento così violenta, mentre le previsioni meteo annunciano altre eventuali tempeste. Da segnalare spostando l'attenzione ad altri scenari che negli Emirati Arabi Uniti è stato raggiunto il record di caldo per il mese di maggio con oltre cinquantuno gradi Celsius e l'Egitto è alle prese con una crisi di cibo ed acqua con problemi a sostenere una popolazione di centotredici milioni di abitanti.
Posta elettronica: info@salutistico.it
Tel: 338 1809310
Data: 26/05/2025
n: 5958
Record perdite di campi coperti da foreste tropicali
Si stima che nel 2024 siano andati in fumo gli alberi con un calcolo figurato circa equivalente a diciotto campi di calcio coperti da foreste tropicali ogni minuto, evidentemente un'area enorme di sei milioni e settecentomila ettari di ettari (circa l'area di Panama), con un record dell'ottanta percento in più rispetto al 2023. Il paese in testa alla poco salutare classifica di questa perdita forestale è il Brasile, paese che ospiterà in novembre la prossima conferenza sui cambiamenti ambientali alle prese con problemi a fronteggiare gli incendi in Amazzonia colpita dalla peggiore siccità mai registrata nella foresta pluviale. Un ecosistema naturalmente umido difficilmente brucia e per la prima volta a quanto pare gli incendi sono la prima causa di perdita di foresta tropicale; quindi è necessario pianificare diversamente gli interventi per adattarli alla nuova realtà ambientale.
Posta elettronica: info@salutistico.it
Tel: 338 1809310
Data: 23/05/2025
n: 5956
Una specie di valanga d'acqua nel sud-est della Francia
Sarebbero almeno tre le vittime a causa della tempesta che interessato il sud-est della Francia, si parla per le aree colpite di una scena di notevole distruzione con veicoli travolti da fiumi di acqua, fango e detriti, poi oltre cinquecento di passeggeri di un treno ad alta velocità costretti nel mezzo della notte ad uscire dalle carrozze. Alcuni hanno parlato di una specie di valanga d'acqua causata da un fenomeno violento ed incomprensibile che si auto-alimentava con conseguenti interruzioni nella fornitura di elettricità, acqua potabile ed impianti di trattamento delle fognature fermi. Fra le località più colpite si parla di Vidauban e Tonneins e per aiutare le persone in difficoltà sono intervenuti decine di soccorritori e volontari, molte case sono state inondate; il traffico ferroviario rimarrà sospeso per diversi giorni fra Agen e Marmande (con ripercussioni su Bordeaux e Toulouse) nel sud-ovest del paese.
Posta elettronica: info@salutistico.it
Tel: 338 1809310
Data: 21/05/2025
n: 5954
Una tempesta sferza aree del Midwest e Sud U.S.A.
Sarebbero almeno ventisette le vittime, la maggior parte in Kentucky ed in particolare nella contea Laurel, a causa di una tempesta caratterizzata da tornado che hanno distrutto case e rovesciato veicoli lasciando una scia di distruzione e detriti; si parla anche di dieci persone ricoverate in gravi condizioni. Parti di una ventina di strade sono state chiuse e per alcune di esse potrebbero occorrere giorni primi della riapertura e si teme che il bilancio delle vittime possa aumentare, centinaia le case danneggiate (danni notevoli anche in Missouri). Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche i timori di inquinamento ambientale e sfruttamento del territorio in Guyana a causa della scoperta di giacimenti di idrocarburi che potrebbero fare di questo paese la cosiddetta "Dubai dei Caraibi", considerando che ottantacinque percento del territorio è coperto da foresta pluviale.
Posta elettronica: info@salutistico.it
Tel: 338 1809310
Data: 19/05/2025
n: 5952
Inondazioni in Maryland negli Stati Uniti
A causa di intense precipitazioni piovose e nubifragi le strade dell'ovest Maryland, Virginia e Pennsylvania negli Stati Uniti si sono traformate in fiumi e le autorità del Maryland avrebbero dichiarato lo stato di emergenza in risposta alle inondazioni considerate storiche, si parla di una vittima (un ragazzino in Virginia) e decine di persone costrette a lasciare le proprie abitazioni inondate d'acqua, poi due scuole evacuate con le squadre di soccorso intervenute per aiutare i ragazzi; particolarmente colpite dalle inondazioni le contee di Allegany e di Garrett in Mayland. Da segnalare spostando l'attenzione all'Italia l'ondata di maltempo che ha investito la Sicilia caratterizzata da forti piogge e raffiche di vento in alcune aree della regione, difficili a volte gli spostamenti a causa di strade allegate ed i collegamenti con le isole per il mare agitato, poi disagi per la popolazione.
Posta elettronica: info@salutistico.it
Tel: 338 1809310
Data: 16/05/2025
n: 5950
Tutelare le Saya de Malha Bank nell'Oceano Indiano
Un territorio sottomarino poco conosciuto di quarantamila chilometri quadrati localizzato fra le Mauritius e le Seychelles come le Saya de Malha Bank nell'Oceano Indiano (un'area comparabile in senso figurato alle dimensioni della Svizzera) sarebbero un raro e prezioso ecosistema in acque internazionali da tutelare perché a rischio di sfruttamento intensivo dall'industria della pesca, considerando che si tratta di un polmone dell'oceano ricco di letti di alghe ed habitat di numerose specie marine in grado di catturare biossido di carbonio trentacinque volte più velocemente delle foreste tropicali; poi i ricercatori affermano che le barche che giungono in queste acque molto pescose anche da paesi lontani oltre a pescare i tonni pescano anche gli squali per le loro pinne tanto da portarli all'estinzione. Nel 2012 organizzazioni internazionali hanno valutato le Saya de Malha Bank a potenziale candidato come patrimonio marino mondiale.
Posta elettronica: info@salutistico.it
Tel: 338 1809310
Data: 13/05/2025
n: 5947
Una tassa per contenere il surriscaldamento globale
Per cercare di limitare il surriscaldamento climatico bisognerebbe istituire una tassa progressiva sulla ricchezza e sugli investimenti molto orientati allo sfruttamento intensivo del carbone, almeno da quanto emerge da uno studio che sottolinea come la responsabilità del surriscaldamento globale in circa trent'anni si debba al dieci percento delle persone più ricche del pianeta, prevalentemente ricchi cinesi ed americani che se messi assieme contano per quasi la metà delle emissioni globali. Particolare attenzione andrebbe posta su quanto incidono riguardo la questione climatica gli investimenti finanziari piuttosto che soffermarsi solo su stili di vita e consumi personali. Si potrebbe anche ridurre ulteriormente il gruppo dei cosiddetti responsabili; infatti, a quanto pare quasi un terzo dei "super-ultra" ricchi sono negli Stati Uniti, più di Cina, India e Germania messi assieme.
Posta elettronica: info@salutistico.it
Tel: 338 1809310
Data: 09/05/2025
n: 5944
Varie e naturali
... 1 2 3 4 5 6 7 8 ^ 10
N.B. L'autore non si assume alcuna responsabilità per il cattivo uso dei consigli proposti (tutti i diritti sono riservati)