Forte maltempo in Indonesia e Sri Lanka
Sarebbero almeno centoundici le vittime ed oltre cento i dispersi in Nord Sumatra a causa del ciclone tropicale chiamato "Senyar", la capitale locale Medan è stata inondata con acqua fangosa con inevitabili forti disagi per la popolazione; poi si parla in genere di frane dopo le intense precipitazioni piovose monsoniche, spesso le comunicazioni sono interrotte, interruzioni nella fornitura di energia elettrica e ci sono aree coperte di detriti e quindi difficilmente raggiungibili. Inondata anche Lhockseumawe la seconda città di Aceh e l'autostrada regionale è inagibile con conseguente paralisi in tutta la regione. Per quanto riguarda lo Sri Lanka si parla di sessantanove vittime e trentaquattro dispersi a causa di inondazioni e frane in seguito a piogge torrenziali e forti raffiche di vento causate dal ciclone "Ditwah", traffico stradale e ferroviario problematico.
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Data: 29/11/2025
n°: 6118
Maltempo in alcune regioni in Italia
Dei nubifragi hanno causato l'esondazione in Campania del fiume Sarno (noto anche per essere uno dei fiumi più inquinati d'Europa) e diverse strade sono state inondate d'acqua, poi si parla di caduta d'alberi raffiche di vento in questa zona a causa dell'ondata di maltempo che ha interessato anche in parte la Toscana, poi al Nord si parla a volte di picchi intensi di freddo come accaduto ad esempio per la città di Bolzano. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche la situazione disastrosa nella striscia di Gaza dove intense precipitazioni piovose hanno causato la formazione di pozzanghere fangose nelle grandi tendopoli costruite con materiali ormai logori ed inadeguati, si parla dell'ottanta percento degli edifici distrutti a causa del conflitto che da decenni interessa l'area, le fognature non funzionano e sono scarse tutte le risorse primarie.
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Data: 26/11/2025
n°: 6115
Silenzio su uscita dall'uso di combustibili fossili
La conferenza a Belem in Brasile COP30 si è conclusa con un compromesso riguardo l'aumento dei fondi da stanziare per aiutare i paesi poveri per fronteggiare i cambiamenti climatici, ma a quanto pare omette di fare menzione sull'uscita dall'uso di combustibili fossili. Alcuni hanno protestato con discorsi polemici sostenendo che le emissioni non possono continuare ad aumentare ed è compromesso il futuro delle prossime generazioni, poi il denaro non si può mangiare, in pratica facendo riferimento al fatto che quando i terreni non sono più coltivabili o le terre sommerse a causa del rialzo dei mari non sarà più possibile ottene il sostentamento necessario per intere popolazioni. Si spinge ad azioni volontarie per velocizzare la transizione ad energie meno inquinanti, ma ad esempio anche in questo settore da tempo è stato notato come la filiera produttiva sia poco ecologica.
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Data: 24/11/2025
n°: 6113
Terremoto in Bangladesh centrale
Sarebbero almeno dieci le vittime ed oltre cento i feriti a causa di un sisma quantificabile fra magnitudo 5.5 e 5.7 che ha scosso la vecchia Dacca ed altri centri vicini alla capitale sempre molto popolosi ed affollati di gente. Panico nella popolazione che si è riversata per le strade ma non sapendo dove andare per mettersi in salvo; polemiche per il fatto che mancando ampi spazi aperti ci si esponeva al rischio che gli edifici potessero collassare sulle persone che cercavano di evitare i crolli per un terremoto abbastanza forte che si è avvertito anche in india. Nel progettare la planimetria di una città oltre a pensare a norme antisismiche bisognerebbe predisporre vie di fuga e spazi opportuni all'aperto dove poter ospitare grandi masse di persone (ad esempio in parchi pubblici) che dovrebbero anche essere preparate precedentemente per riuscire a gestire l'emergenza.
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Data: 22/11/2025
n°: 6112
Discussioni su chi ospiterà la conferenza COP31
Le autorità australiane avrebbero dichiarato che non sono intenzionate ad ostacolare la Turchia come paese che ospiterà la prossima conferenza COP31 per ridurre le emissioni inquinanti; infatti, non invierebbe un buon segnale riguardo l'unità necessaria per poter agire efficacemente sul clima globale. L'Australia si era in precedenza dichiarata disponibile ad ospitare la conferenza anche per la vicinanza delle Isole del Pacifico minacciate da cicloni tropicali e rialzo del mare, poi le stime dei costi della COP31 a quanto pare hanno giocato un ruolo per un passo indietro. Nel caso che né Australia né Turchia accettassero la scelta potrebbe ricadere sulla città di Bonn in Germania e nel frattempo continuano le discussioni su questa questione, ma le stime degli studi indicano che le emissioni da combustibili fossili sono destinate a raggiungere un nuovo record per il 2025.
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Data: 19/11/2025
n°: 6109
Italia divisa in due riguardo le condizioni meteo
Mentre le regioni settentrionali sono state interessate da un'ondata di maltempo con ad esempio trombe d'aria in Liguria, nubifragi, danni rilevanti e una vittima ed un disperso in Friuli, nelle regioni meridionali le temperature sono state insolitamente alte per la stagione; infatti, si parla di bagni in mare sulle spiagge della Calabria e turisti che si godevano sole e mare calmo a Tropea anche se la regione in genere spesso deve fronteggiare una crisi idrica prolungata che costringe a razionamenti, disagi per la popolazione, danni alle coltivazioni. Da segnalare spostando l'attenzione ad altri scenari sei vittime nel sud-est del Vietnam a causa di intense precipitazioni piovose e conseguenti frane, poi recentemente in Inghilterra evacuazioni presso la città di Monmouth in Galles a causa della tempesta chiamata "Claudia", un fiume è esondato inondando le strade, auto ed attività con acqua fangosa.
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Data: 17/11/2025
n°: 6107
Difficoltà in Giamaica a causa di un uragano
Sarebbe aumentato ad almeno quarantacinque il bilancio delle vittime in Giamaica con quindici i dispersi a causa dell'uragano chiamato "Melissa" che due settimane fa ha sferzato il paese; due città ancora irraggiungibili, quindi si tratta di un bilancio ancora provvisorio in attesa che i servizi siano ripristinati. Degli elicotteri hanno lanciato cibo e beni di prima necessità alle comunità isolate, poi si parla di trentamila persone evacuate e millecento che ancora vivono in ottantotto centri di ricovero ancora aperti. L'uragano "Melissa" di categoria cinque è stato uno dei più potenti uragani nell'Atlantico con dati riguardo le caratteristiche da record, che ad esempio ha distrutto case e raccolti a Cuba, provocato gravi inondazioni nel sud-ovest di Haiti con almeno quarantatre vittime ed aiuti sono stati donati alle popolazioni che hanno difficoltà a riprendersi dall'impatto del forte vortice.
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Data: 12/11/2025
n°: 6103
Ancora un tifone sferza le Filippine
Ad una settimana di distanza da un tifone un altro forte vortice chiamato "Fung-wong" caratterizzato da raffiche di vento che raggiungono i duecentotrenta chilometri orari sta interessando le coste est delle Filippine, si parla di due vittime e quasi un milione di persone evacuate. Gli esperti sostengono che il numero di tifoni non è aumentato con i cambiamenti climatici ma con mari più caldi accumulano maggiore energia e quindi le raffiche di vento e le precipitazioni piovose sono più forti, poi spesso si muovono lentamente con conseguente maggiore capacità distruttiva. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche la grave crisi idrica a Tehran con le autorità iraniane costrette a razionare da tempo l'acqua nella capitale; infatti, non piove e nei mesi precedenti le alte temperature hanno prosciugato le riserve, si pensa anche ad evacuare la città.
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Data: 10/11/2025
n°: 6101
Un forte tifone sferza il Vietnam centrale
Dopo aver causato almeno centottanta vittime e centotrentacinque dispersi nelle Filippine il forte tifone chiamato "Kalmaegi" ha colpito il Vietnam centrale; si parla di almeno due vittime, alcuni dispersi, oltre cinquecentotrentamila persone evacuate spesso con barche, poi frane e interruzioni della fornitura di energia elettrica. Ampie zone del Vietnam centrale sono già state interessate da recenti inondazioni a causa di precipitazioni piovose torrenziali e le previsioni annunciano altre forti piogge, poi questo tifone potrebbe dirigersi verso Laos e nord-est della Thailandia dove sono stati diramati degli avvisi di emergenza. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche la temperatura anomala e molto calda monitorata in alcuni laghi nello stato di Amazonas in Brasile dovuta a siccità ed ondate di calore con casi record ed anche caldo definito brutale.
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Data: 07/11/2025
n°: 6099
Ancora inondazioni nelle Filippine centrali
Sarebbero oltre quaranta le vittime a causa del tifone "Kalmaegi" e conseguenti inondazioni, si parla di intere città inondate nell'isola di Cebu nelle Filippine centrali con auto e camion trascinati dalla forza dell'acqua e a volte anche containers navali, con una situazione che le autorità definiscono senza precedenti e ci si aspettava che il pericolo derivasse dalle raffiche di vento ma sono le inondazioni devastanti i veri rischi per la popolazione. Centinaia di migliaia le persone che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni muovendosi spesso immersi nell'acqua fangosa ed alcuni affermano che si tratta del peggiore evento accaduto da decenni. Da segnalare cambiando scenario nove vittime in Nepal a causa di valanghe dovute a tempeste di neve e maltempo che hanno travolto e sepolto degli alpinisti impegnati nella scalata di note vette per questo tipo di sport.
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Data: 05/11/2025
n°: 6097
Ambiente e Natura
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