Rischio desertificazione per la Grecia
Quasi la metà del territorio greco sarebbe molto vulnerabile alla desertificazione con cinquanta percento delle risorse idriche che si perdono dalle falle nelle tubature e vista la tendenza all'accelerazione del cambiamento climatico a causa delle attività umane la situazione non potrà in pratica che peggiorare. Le precipitazioni piovose nell'area ad est del paese sono scarse e comparabili con Alessandria in Egitto dove piove davvero poco, mentre la parte ad ovest pare sia comparabile con Parigi dove piove molto; quindi si tratta di un caso complesso da fronteggiare anche a causa del turismo che aumenta significativamente la richiesta di acqua. Ci si chiede se sia necessario che gli alberghi abbiano piscine quando a pochi passi si trovano spiagge su un mare splendido, che alcune case siano abbellite da grandi giardini, che si in agricoltura si irrighi inondando i terreni o con metodi a bassa efficienza idrica.
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Data: 03/06/2025
n°: 5965
Inondazioni nel nord della Nigeria
Sarebbero almeno centoundici le vittime a causa di inondazioni che hanno interessato un grande mercato nel nord della Nigeria dove gli agricoltori vendono i loro prodotti ad acquirenti del sud travolti da torrenti d'acqua alimentati da precipitazioni piovose torrenziali. Nei quartieri inondati si vedono i tetti delle case sommerse da una specie di lago marrone mentre i residenti cercavano di portare soccorso cercando anche di recuperare le merci. Si parla di un paese colpito dai cambiamenti climatici con periodi prolungati di siccità seguiti da forti piogge, davvero intense soprattutto nella stagione umida. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche la preoccupazione in Europa per la tendenza al rapido esaurimento delle riserve idriche e di come sia necessario fissare un obiettivo di efficienza e di ridurre i consumi del dieci percento e aumentare il riciclo d'acqua.
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Data: 31/05/2025
n°: 5963
Grande valanga di ghiaccio sulle Alpi svizzere
In un ghiacciaio sopra il villaggio di Blatten in Haut-Vallais, che era stato evacuato, nelle Alpi svizzere si è staccata una grande massa ghiacciata con conseguente imponente valanga di neve, detriti e terra che ha avvolto tutto in una specie di nube; si parla di case danneggiate ed alcune quasi sepolte di terra e detriti, poi pare che vi sia un disperso nonostante gli avvertimenti di evacuare il paese. Da segnalare spostando l'attenzione all'Italia che le previsioni meteo annunciano una probabile ondata di calore con temperature al Sud che potrebbero superare i trentacinque gradi Celsius, dopo un periodo di precipitazioni piovose intense e a volte grandinate (soprattutto al Nord) che hanno danneggiato i raccolti, spesso gli agricoltori lamentano che non sanno più cosa seminare a causa delle precipitazioni erratiche che ad esempio per il mais sono piuttosto dannose.
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Data: 29/05/2025
n°: 5961
Impatto delle specie invasive allo studio
Si calcola che sia diciassette volte più alto di quanto precedentemente stimato l'impatto riguardo ai costi delle specie invasive sul territorio, una somma enorme che pesa sui bilanci delle società, almeno da quanto risulta da uno studio effettuato prendendo in considerazione dati dal 1960 relativi a specie di piante non-native e animali che danneggiano l'agricoltura, insetti che diffondono malattie e portano all'estinzione di altre specie. Ad esempio i cinghiali distruggono i raccolti e gli insetti che si diffondo sempre più a causa del surriscaldamento climatico diffondono malattie come dengue e malaria con costi che ricadono direttamente sui sistemi sanitari e sulle famiglie che devono fronteggiare queste problematiche sanitarie. Pare che quello delle piante sia il gruppo economicamente più gravoso dal punto di vista dei danni ed eradicare una specie invasiva è davvero difficile.
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Data: 27/05/2025
n°: 5959
Stagione degli uragani attiva in Canada
Secondo le previsioni meteo il Canada potrebbe essere prossimamente interessato da eventuali uragani anche se è difficile calcolare quando questi vortici si formeranno sull'oceano, ma si tratta di un'annata attiva e tempeste post-tropicali ormai si spingono sempre più a nord quindi è opportuno tenersi pronti a fronteggiare le conseguenti ondate di maltempo. Nel frattempo sempre nel paese in Manitoba la comunità di Lac Du Bonnett si lamenta della devastazione causata dal recente incendio e che l'area appare irriconoscibile tutta coperta di macerie incenerite. Da segnalare spostando l'attenzione alla Cina due vittime e diciannove persone intrappolate a causa di una frana verificatasi in un'area rurale presso Quingyang nel sud-ovest della provincia di Guizhou, si parla anche di interruzioni della fornitura di energia elettrica nella città di Guowa sempre a causa della frana.
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Data: 24/05/2025
n°: 5957
Inondazioni nel Nuovo Galles del Sud in Australia
Le autorità australiane avrebbero dichiarato lo stato di disastro naturale a causa di inondazioni nel Nuovo Galles del Sud, si parla di una vittima e tre dispersi; poi quasi cinquantamila persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni e a volte sono dovuti intervenire gli elicotteri per portare in salvo le persone che si erano rifugiate sui tetti. Aree della Mid North Coast e Hunter particolarmente colpite da precipitazioni piovose torrenziali restano isolate per quello che nel complesso è considerato un fenomeno estremo piuttosto violento. Da segnalare spostando l'attenzione all'Italia i danni da maltempo ultimamente verificatisi a Finale Ligure in provincia di Savona con ulteriore allerta meteo, poi l'allarme per la biodiversità minacciata e ad esempio l'orchidea chiamata scarpetta di venere è quasi totalmente scomparsa e la situazione non è molto rosea per le altre orchidee.
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Data: 22/05/2025
n°: 5955
Ancora problemi con i tornado in U.S.A.
Altri tornado dopo quelli che avevano interessato Kansas, Texas, Kentucky e Missouri, Virginia causando oltre venti vittime in quattro giorni, hanno sferzato vaste aree degli Stati Uniti centrali e le previsioni meteo annunciano la possibilità di altri violenti vortici (forse in Alabama, Mississippi e Tennessee); poi è cominciato il conteggio dei danni in località come St. Louis dove si stima che cinquemila edifici siano stati seriamente danneggiati con le famiglie evacuate che devono trovare dove rifugiarsi, mentre in Kansas e Texas si stanno valutando i danni ancora dei primi tornado. Alcuni parlano in alcuni casi di una tempesta senza precedenti che ha lasciato ad esempio una scia di distruzione devastante per oltre dodici chilometri al passaggio dei forti vortici e con l'attuale tendenza ad un'ulteriore surriscaldamento del pianeta i danni non potranno che aumentare significativamente.
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Data: 20/05/2025
n°: 5953
Incendi e gran caldo in Manitoba in Canada
Incendi fuori controllo stanno bruciando la vegetazione in aree est del Manitoba in Canada, si parla di due vittime in una municipalità rurale presso Lac Du Bonnet, poi dichiarato lo stato di emergenza nel parco provinciale Whiteshell dove sono anche stati diramati degli ordini di evacuazione. Le autorità dell'Alberta propongono di mandare degli aiuti ale squadre di pompieri che stanno già cercando di fronteggiare le fiamme. Le temperature monitorate nel sud Manitoba e Winnipeg ultimamente hanno fatto registrare dei record di caldo (alcuni parlano di oltre trentacinque gradi Celsius) con avvertimenti per la popolazione di prendere precauzioni in caso di colpi di calore, malditesta, malesseri, nausea, stati confusionali e senso di fatica; poi in genere le persone non sono ancora preparate in questi mesi a sopportare picchi di temperatura così elevati a differenza di quanto avviene in estate.
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Data: 17/05/2025
n°: 5951
Ennesimo terremoto e sciame sismico ai Campi Flegrei
Un sisma di magnitudo 4.4 è stato registrato ai Campi Flegrei con epicentro fra Pozzuoli e Bacoli presso Napoli collegabile al fenomeno del bradisismo, come al solito disagi per la popolazione interessata, poi metropolitane e funicolari chiuse per precauzione ed alcune attività sospese; si parla di richiesta dello stato di emergenza per l'area dei Campi Flegrei al fine di poter velocizzare le procedure di soccorso in caso di eventi tellurici significativi. Non ci sarebbe risalita di magma dalla camera magmatica ma solo di gas ad alta pressione che premendo sugli strati rocciosi superficiali li frantumano per trovare una via di fuoriuscita causando terremoti e sciame sismico in quello che è un campo vulcanico attivo da circa ottantamila anni con fasi alterne di attività ed ultimamente venti anni di bradisismo. Probabili le esplosioni freatiche non proprio preoccupanti per contatto di fluido molto caldo e falda acquifera.
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Data: 14/05/2025
n°: 5948
Fuoriuscite di metano in atmosfera troppo elevate
Nonostante esistano delle tecnologie per monitorare e diminuire le fuoriuscite di metano nelle fasi di estrazione specialmente per il settore collegabile allo sfruttamento di idrocarburi le perdite sono ancora troppo elevate, almeno da quanto risulta da un rapporto di agenzie internazionali energetiche. La concentrazione di questo gas ad effetto serra in atmosfera (ottanta volte più potente del CO2 anche se che persiste per circa un decennio) è oltre che raddoppiato negli ultimi due secoli principalmente a causa delle attività umane. Si stima che fino al 2019 le fuoriuscite di metano per lo sfruttamento di combustibili fossili potevano essere quantificate in circa centoventi milioni di tonnellate, poi hanno raggiunto un picco e non sembra che tendano a diminuire. Alcuni dicono che agire su questo fattore è di grande importanza, ma i paesi in genere fanno poco per ridurre le perdite.
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Data: 12/05/2025
n°: 5946
Ambiente e Natura
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