Italia alle prese con casi di dissesto idrogeologico

Una palazzina è caduta dall'orlo di una specie di canyon che si è formato per una frana a Niscemi in Sicilia in provincia di Caltanissetta, pare che il fronte franoso lungo chilometri fosse già stato individuato secoli fa ma poco è stato fatto per mettere in sicurezza il territorio; poi le mareggiate dopo il recente uragano mediterraneo stanno scavando in profondità insinuandosi in alcuni punti rimasti scoperti sotto la linea costiera della regione, si parla anche di paesi in cui le onde ormai arrivano alle case. A Roma ai fori imperiali è caduto un pino in zona ad alto passaggio turistico ferendo in modo lieve tre persone, il terreno forse era instabile e cedevole dal momento che era impregnato d'acqua per precedenti intense precipitazioni piovose. Da segnalare spostando l'attenzione al Giappone aree interessate da copiose nevicate con metri di manto nevoso che si è accumulato per le strade.

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Vasti incendi in Patagonia in Argentina

Degli incendi forse in parte dolosi da settimane hanno interessato oltre trentaseimila ettari di foresta nativa, campi erbosi, villaggi ed aree turistiche; si parla di dichiarazione dello stato di emergenza per una situazione che sta impegnando un gran numero di squadre di pompieri. Particolarmente colpita dalla devastazione della vegetazione ad esempio la provincia di Chubut mentre anche se da circa vent'anni vasti incendi interessano la Patagonia si è alle prese con grandi difficoltà a fronteggiare le fiamme i cambiamenti climatici tendono a far peggiorare sempre più la situazione a causa delle temperature roventi e del vento. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche che a causa dell'ondata di gelo polare che sta colpendo gli Stati Uniti la produzione di gas che poi viene liquefatto per venire esportato con navi in Europa si è ridotta sensibilmente.

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Freddo polare e pericoloso negli Stati Uniti

Sarebbero almeno trentacinque le vittime del freddo intenso di matrice polare che sta interessando gli Stati Uniti con previsioni di aree interessate da venti gelidi a meno ventinove gradi Celsius dal Texas alla Pennsylvania, poi anche la Florida potrebbe raggiungere picchi di freddo. Si tratta di un freddo brutale davvero pericoloso per la salute e ad esempio le autorità del Kentucky avvertono che rimanere all'aperto anche solo dieci minuti potrebbe causare congelamenti ed ipotermia; in genere molti gli incedenti stradali causati dal manto nevoso depositatosi sulle strade e da ghiaccio, poi ad esempio molte linee elettriche danneggiate da cadute di rami per il peso di neve e ghiaccio. Non molto diversa la situazione in Canada dove una tempesta di neve ha interessato zone ad est del paese. Da segnalare spostando l'attenzione alla Gran Bretagna un'ondata di maltempo caratterizzata da violente raffiche di vento.

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Maltempo in alcune regioni d'Italia con frane e disagi

Una lunga frana a Niscemi in Sicilia in provincia di Caltanissetta ha isolato il paese e costretto circa mille abitanti a lasciare le proprie abitazioni, probabilmente si tratta di un fenomeno collegabile alle intense precipitazioni piovose causate dal recente ciclone-uragano mediterraneo che fa sentire i suoi effetti sul territorio mentre c'è ancora allerta meteo; poi si parla di disagi nel Salento ed in altre aree della Puglia per piogge intense e raffiche di vento. In Liguria una frana causata dal maltempo ostruisce l'Aurelia, importante strada per i collegamenti nella regione. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche che negli Stati Uniti l'ondata di freddo di matrice artica avrebbe causato alcune vittime, poi centinaia di migliaia di case sono rimaste prive della fornitura di energia elettrica, molti stati hanno dichiarato lo stato di emergenza.

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Maltempo in Grecia e record di neve in Kamchakta

Sarebbero due le vittime in Grecia a causa di inondazioni dovute ad intense precipitazioni piovose e nubifragi (in particolare a Papagou) che hanno interessato principalmente l'Attica, poi difficoltà nei trasporti, centinaia di interventi dei pompieri e disagi per la popolazione. Per quanto riguarda la penisola della Kamchakta si parla di record di precipitazioni nevose con metri di manto nevoso che si è accumulato ad esempio presso le case costringendo ad uscire dai secondi piani e scavare tunnel nella neve per riuscire a muoversi e procurarsi beni essenziali. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche l'interesse crescente per le risorse minerarie e naturalistiche della Groenlandia molto più accessibili dopo oltre un anno caratterizzato da intense anomale ondate di calore che hanno ridotto notevolmente lo spessore dei ghiacci con conseguente rialzo dei mari.

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Danni in Sardegna e Sicilia per un forte ciclone

Le mareggiate con alte onde causate da un forte ciclone Mediterraneo caratterizzato da raffiche di vento che hanno raggiunto i centocinquanta chilometri orari ha causato danni e disagi in Sardegna, Sicilia e Calabria con coste erose, strade inagibili, alberi sradicati; si parla di ad esempio di pregevoli punti caratteristici della Sardegna sul mare seriamente danneggiati, poi la famosa spiaggia di Mondello in Sicilia presso Palermo è stata fortemente erosa, ad Aci Trezza ed Aci Castello le strutture balneari sono state praticamente spazzate via mentre le allerte non sono ancora cessate. Da segnalare spostando l'attenzione alla Spagna che un treno è deragliato in Catalogna per il cedimento di un muro di contenimento per precedenti forti piogge causando una vittima ed alcuni feriti gravi a due giorni di distanza da un grave incidente ferroviario in Andalusia con molte vittime su cui si sta ancora indagando (forse un giunto rotto).

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Previsioni di surriscaldamento per il 2026

Probabilmente non ci saranno sostanziali variazioni riguardo il surriscaldamento nel 2026 rispetto ai precedenti tre anni che sono stati tutti al di sopra del grado e mezzo Celsius sopra i livelli preindustriali e quindi si avranno ancora ondate di calore senza precedenti, prolungati periodi di siccità (i picchi monitorati dal 2023 al 2025 sono stati classificati come estremi) e all'opposto anche periodi di precipitazioni piovose davvero intense con nubifragi e ondate gelide con forti anomalie climatiche. Se la corrente globale chiamata "El Nigno" si manifesterà durante l'anno le temperature potrebbero subire un ulteriore incremento oltre al surriscaldamento dovuto all'effetto serra e questo porterà a nuovi record poco salutari per l'ambiente. Preoccupa l'incremento delle emissioni collegabile all'uso dell'intelligenza artificiale generativa che richiede enormi quantità di energia.

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Problemi e disagi per intense nevicate in Serbia

Le intense precipitazioni nevose che che hanno interessato l'ovest della Serbia hanno causato la caduta di linee elettriche con conseguenti interruzioni della fornitura di energia elettrica, poi si parla di inondazioni (alcuni parlano anche di vittime) e si rischia anche di rimanere bloccati per la viabilità congestionata a causa di cedimenti del manto nevoso che si è accumulato notevolmente ai lati delle strade, disagi in genere per la popolazione a muoversi su strade spesso ghiacciate e scivolose. Da segnalare cambiando completamente argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche all'opposto lo scioglimento di un noto enorme iceberg staccatosi dall'Antartide decenni fa ed ormai ridotto a meno di un terzo delle sue dimensioni in rotte oceaniche, poi le condizioni preccupanti monitorate nei ghiacciai canadesi alle prese con una fusione sempre più accelerata dei ghiacci.

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Gran caldo in Australia e gelo in Europa

Un'ondata di calore sta investendo il sud-ovest dell'Australia ed in particolare nel Nuovo Galles del Sud e Victoria, ad esempio si parla di quarantuno gradi Celsius a Melbourne e temperature che in altre zone hanno superato anche i quarantaquattro gradi. Alto il rischio di incendi con focolai che già hanno bruciato oltre tremila ettari di vegetazione presso le città di Longwood e Walwa (almeno due le strutture distrutte dal fuoco). Per quanto riguarda l'Europa si parla di raffiche di vento gelido con centinaia di migliaia di utenze rimaste pive di fornitura di energia elettrica in Francia, soprattutto in Normandia e Britannia, poi decine di migliaia di case al buio anche in Gran Bretagna, in Germania freddo ed intense precipitazioni nevose, in Italia temperature ben al di sotto dei meno venti gradi Celsius in alcune vallate alpine del Nord.

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Inondazioni in Kosovo e Nord Sulawesi in Indonesia

Due giorni di intense precipitazioni piovose nelle municipalità ad ovest e centrali del Kosovo hanno causato delle inondazioni con interi quartieri finiti sott'acqua, poi si parla di interruzioni della fornitura di energia elettrica, automobili semi sommerse, stato di emergenza dichiarato dalle autorità per le aree interessate mentre le previsioni meteo annunciano altre forti piogge sui Balcani. Per quanto riguarda l'Indonesia dei nubifragi avrebbero causato almeno sedici vittime e diciotto feriti, l'allerta rimane alta per la formazione di un ciclone nel sud-ovest dell'oceano indiano, poi spostando l'attenzione alla situazione ad Aceh da segnalare che le scuole rimangono chiuse ad oltre un mese di distanza dal disastroso ciclone "Senyar" e la popolazione del luogo lamenta spesso la mancanza di interventi, di aiuti e di di dover fronteggiare l'emergenza senza mezzi.

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Ambiente e Natura                  


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