Incendi fuori controllo in Grecia e siccità in Gran Bretagna

Degli incendi in Grecia avrebbero causato tre vittime (dei pompieri rimasti intrappolati dalle fiamme) particolarmente interessata dai roghi l'isola di Creta nella regione Rethymno, poi per numerosi altri focolai in altre isole ci sono state evacuazioni anche via mare, villaggi colpiti dalle fiamme con case bruciate, alte colonne di fumo che si sprigiona dagli incendi che si spingono a grandi distanze con inevitabili disagi per la popolazione. Per quanto riguarda la Gran Bretagna si parla di una marcata siccità con precipitazioni piovose rilevate davvero ridotte rispetto alla media del periodo, alto il rischio di incendi, i famosi prati inglesi risultano rinsecchiti e non mancano le restrizioni idriche come accade a Londra con divieti all'uso di irrigazione nei giardini, alcune zone come accade ne sito preistorico di Stonehenge sono arroventate dal calore.

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Preoccupano gli incendi in Francia e in Spagna

Si avvicina pericolosamente a Bordeaux l'incendio della Gironda che nel sud-ovest della Francia ha bruciato oltre quarantamila ettari di vegetazione e costretto all'evacuazione di circa duecentoventimila persone oltre a rendere le strade inagibili e causare notevoli disagi per i turisti, ad esempio nei giorni scorsi la nota penisola di Cap Ferret sulla costa dell'Atlantico era stata interamente evacuata anche via mare. In Spagna sono diversi i focolai con circa settantacinquemila evacuati e hanno causato anche una vittima, particolarmente preoccupante l'incendio nella regione di Avila valutato come uno dei peggiori nella storia recente del paese; polemiche su un piano di rinnovamento di velivoli antincendio proposto nel 2022 ma rimasto inattuato. Da segnalare spostando l'attenzione all'Italia degli incendi sul Gargano vicino a spiagge fra Molise e Puglia, pare dolosi con evacuazione di turisti nei campeggi.

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Spagna, Francia ed Italia nella morsa degli incendi

Le autorità spagnole avrebbero dichiarato lo stato di emergenza per la regione di Madrid a causa di incendi che stanno divorando la vegetazione di un polmone verde naturalistico non lontano dalla capitale del Paese costringendo ad evacuare oltre diecimila persone, particolarmente interessate da ordini di evacuazioni le località di Aldea e Fresno. Per quanto riguarda la Francia si parla di incendi ai danni della foresta di pini presso la famosa località turistica Arcachon con campeggi molto frequentati in questo periodo di vacanze evacuati (circa dodicimila persone), poi si parla di altri incendi ad esempio presso Bordeaux, sempre una foresta di pini e ventimila persone evacuate. In Italia ci sarebbe una vittima per cause correlate agli incendi in Sicilia alimentati in parte dalle recente ondata di calore che ha forse anche causato numerose interruzioni energetiche.

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Ancora incendi in Ontario in Canada

Quasi duecento incendi stanno interessando l'Ontario ed in particolare alcune comunità della First Nation già colpite recentemente da roghi devastanti ora si ritrovano a dover fronteggiare con numerose squadre di pompieri incendi spesso incontrollabili, si parla di danni estesi e un intero ecosistema compromesso oltre al fumo che si sprigiona dalla vegetazione in fiamme che peggiora sensibilmente la qualità dell'aria e raggiunge grandi distanze (e non conosce confini). Il Canada si surriscalda ad un ritmo doppio rispetto a medie globali e l'Artico canadese a quasi il quadruplo con rilascio di grandi quantità di CO2 e metano nell'atmosfera alimentando in un ciclo il surriscaldamento globale. Da segnalare spostando l'attenzione all'Italia la perdita di vegetazione andata in fumo per incendi in Sicilia, poi recentemente danni ingenti per grandinate con chicchi di grandi dimensioni in Lombardia.

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Inondazioni in Texas e incendi in Canada

Sarebbero due le vittime in Texas Hill Country in un'area già interessata da severe inondazioni un anno fa, oltre duecento le persone portate in salvo dai soccorritori con barche ed elicotteri; poi le autorità avvertono che ci si aspettano ulteriori forti precipitazioni piovose quindi il pericolo non è cessato. A differenza dello scorso anno sono state date più informazioni riguardo il rapido rialzo del livello del fiume Guadalupe avvertendo i residenti di spostarsi più in alto. Per quanto riguarda il Canada si parla di migliaia di persone costrette a lasciare le proprie case une nord-ovest dell'Ontario a causa di incendi che si stanno propagando velocemente nella vegetazione, particolarmente colpita la comunità di Collins First Nation con case ed edifici distrutti, notevoli i disagi in genere per la scarsa qualità dell'aria a causa del fumo che raggiunge grandi distanze, scarsa anche la visibilità.

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Diminuisce la deforestazione in Amazzonia

Dai dati forniti dalle autorità brasiliane riguardo la deforestazione in Amazzonia risulterebbe che è stato raggiunto il più basso livello in un decennio, circa il trentotto percento in meno rispetto all'anno scorso comparando le viste satellitari, con proposte di impegnarsi ad eradicare la deforestazione illegale entro il 2030; ma questo non vuol dire che attualmente la situazione sia molto rassicurante dal momento che da gennaio a giugno sono stati tagliati alberi per far spazio a pratiche agricole in un'area (quasi milletrecento chilometri quadrati) grande come dimensioni totali quasi il doppio di quella di New York. La foresta pluviale stocca grandi quantità di carbonio e gioca un ruolo a regolare il clima, ad esempio si cita riguardo il decremento della deforestazione anche il Cerrado, una savana nel sud dell'Amazzonia ricca di salutare biodiversità.

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Una tempesta tropicale sferza il sud della Cina

Sarebbero trentanove le vittime, nove dispersi e molte evacuazioni per inondazioni nello Guangxi nel sud della Cina a causa di una tempesta tropicale, la maggior parte delle vittime si devono alla fessurazione di una diga nella città di Nanning; poi un'altra tempesta si sta avvicinando che interesserà area a nord di Taiwan (isole popolate da ventitre milioni di persone) e la costa est della Cina. Nelle inondazioni in Cina come spesso accade in queste circostanze i soccorritori hanno dovuto utilizzare dei gommoni per aiutare le persone in difficoltà, poi si parla di persone trascinate dall'acqua in strade trasformate quasi in fiumi. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche l'ennesima ondata di calore prevista per l'Italia con picchi di temperatura intorno ai quaranta gradi Celsius ad esempio su Sardegna ed aree della Sicilia.

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Incendi in Francia, Spagna, Portogallo e Grecia

Una nuova ondata di calore sta interessando la Spagna con picchi di temperatura di quarantatre gradi Celsius raggiunti in Andalusia ed Estremadura e si sta spostando verso la Francia favorendo gli incendi vista anche la condizione di clima secco; si parla di un rogo nel sud del paese (Pirenei orientali ai confini della Spagna) ai danni delle vegetazione con circa diecimila persone evacuate, poi ci sono stati problemi per il corretto svolgimento di una nota gara ciclistica. Le autorità europee hanno inviato aerei antincendio da Cipro e Svezia per spegnere le fiamme in coordinamento con i pompieri francesi di Perpignan impegnati in difficili condizioni anche a causa del vento che alimenta gli incendi e ci sono stati cinque feriti. Alta l'attenzione in gran parte del Portogallo per rischio incendi e non molto migliore la situazione in Grecia alle prese con decine di roghi.

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Ondata di calore nella costa est degli Stati Uniti

Una cappa di calore oppressiva sta interessando molti stati delle costa est degli Stati Uniti e in parte del Canada con picchi di temperatura anche sopra i quaranta gradi Celsius, si parla di cancellazioni di eventi e a quanto pare anche problemi per la parata che celebra i due secoli e mezzo dalla dichiarazione di indipendenza U.S.A.; poi a New York le autorità avevano invitato i cittadini a moderare l'uso dei condizionatori che stanno mettendo a dura prova la tenuta della rete elettrica. In ondate di calore prolungate il numero di vittime correlate potrebbe anche essere superiore a quelle per uragani ed inondazioni con prevalenza per persone vulnerabili ed anziani. Un colpo di calore può essere molto pericoloso anche per una persona giovane e se si avverte nausea, malessere e confusione, intensa sete con senso di fatica, poi urine scure e pelle arrossata bere acqua ed elettroliti riposandosi in un locale fresco.

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Incendi nel sud della Francia dopo l'ondata di calore

Dopo una settimana di temperature record e clima piuttosto secco degli incendi hanno interessato aree della Francia, si parla di circa tremila persone evacuate, poi squadre di pompieri impegnate a fronteggiare con difficoltà le fiamme sostenute dal vento; particolarmente colpita la zona di Mailhac nella regione a sud del Tarn ed anche una vasta area dell'Aude ai confini della Spagna; organizzazioni internazionali avevano avvertito la settimana scorsa del pericolo di incendi in Europa per la vegetazione resa più secca a causa dall'ondata di calore. Da segnalare cambiando argomento ma rimanendo su tematiche naturalistiche le temperature record monitorate negli oceani a giugno, quasi ventuno gradi Celsius in media e quindi superando i record raggiunti nel 2023 e 2024, poi la situazione rimarrà probabilmente surriscaldata a causa dell'effetto della corrente globale "El Nigno" che si somma all'effetto serra.

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Varie e naturali                  


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